Oggi Jason Kottke dedica un post ad una mostra sulla cultura del Giappone postbellico, visto da uno degli artisti giapponesi più celebrati, che si è focalizzato in particolare sul fenomeno degli otaku.
Ora, a chi interessasse la mostra, resterà aperta fino al 24 luglio, ma è un po’ fuori mano: Japan Society, al 333 East 47th Street di Manhattan (NY).
Il fatto è che ’sta cosa degli otaku mi incuriosisce parecchio, specie da quando sono stato definito tale :)
Allora ho pensato “andiamo a vedere di che si tratta”. E siccome questa domenica (29 maggio) ad Arese (MI) c’è una convention dove si parla proprio di questo, e ci andranno anche le mie mangaka (si dice così?) preferite… perché no? Ci si vede alla Rumicon
ma che teneroooo siamo le tue mangaka nostrane preferite? daaai!!
peccato che poi quando ti cito il nome di un personaggio principale tu manco ti ricordo cos’è!! :P :P
bravo bruuuuu!!! ci vediamo allora!! :D
Io sto weekend sono impigliato e comunque non ce la farei, in ogni caso.
Peccato, bah, me le sto perdendo tutte ste belle cose.
Spero di riuscire a svincolarmi un giorno ma dal prossimo mese per me sarà ancora di più un problema.
Divertitevi e recuperate gaggggiez vari. :-P
(e non deve mancare la recensione al ritorno ma che cavolo lo dico a fare ? )
Ehm, coff coff, di Little Boy ne parlai anchio e non mi cagasti neppure di striscio :P
Ehm, cough cough… non stavo per andare ad una fiera otaku :P